Arcadia Comics and Games, resoconto

Entro nell’Area Comics. Incontro subito Salvo Coniglione e Barbara Daniele, che seguo da un po’. Barbara mi abbraccia subito e dice di essere felicissima di conoscere lo spettro. Lusingato della cosa ricambio l’entusiasmo e capisco subito di trovarmi di fronte a due professionisti, cosa confermata quando compro il numero zero di Le Cronache di Van Helsing, un fumetto a dir poco geniale. Insomma, stiamo parlando del figlio del più famoso cacciatore di vampiri che va in giro a catturare i mostri più famosi a cominciare da Mister Hyde!
Entrambi mi fanno conoscere Cinzia Barone che insieme a Barbara ha creato Lucy dalle Trecce. A questo punto mi lascio andare con sproloqui riguardanti il marketing, prendendo in giro Gorjuss e cercando di convincere entrambe a mettere gadget sul mercato. Non che ne avessi un interesse personale, ma quel personaggio sembra stato creato per distruggere tutti i brand idioti di ragazzine!
Inizio quindi a sistemare la mia postazione insieme al resto del Nevermorecast, fiero di ritrovarmi insieme al mio mentore Fabrizio Corselli e alla carismatica Lavinia Pinello, (Brigantia Editrice) due autori tanto geniali da farmi sentire il meno importante del gruppo che io stesso ho voluto fondare. Non faccio in tempo a capire se si tratta di un pensiero allegro o deprimente che vedo spuntare subito qualcuno che riconosco immediatamente: Federico Frusciante.
Corro a salutarlo e l’entusiasmo è ricambiato. Gli consegno la busta con libro di Zomb dove lui ha scritto una prefazione e subito parte la prima sfuriata verso il sistema postale livornese. E’ così convinto che per un attimo penso voglia tornare a Livorno per smontarne la sede. D’altronde Federico è così, una persona vera che odia contenersi. Chiacchieriamo e gli presento Fabrizio La Monica della Calamaro Gigante Pictures, il regista di Zomb The Movie. Ha anche girato quel capolavoro che sarà Vork and the Beast, un bellissimo fan movie di Dylan Dog e il film che più tardi presenterà nell’area movie Pietro uomo buono, ma per me in quel momento è solo il regista di Zomb the Movie (che verrà presentato tra poco).
Intanto vedo passare un tizio con un aria simpatica che tutti ammirano. Non ho idea di chi sia e anche quando la sera mi viene presentato mi limito a un semplice “piacere”. Scoprirò solo più tardi che si tratta del grande Pietro Ubaldi, una voce che ha accompagnato la mia infanzia. Il giorno dopo gli offro una birra e chiacchieriamo. Come Claudio Moneta, invitato lo scorso anno, anche lui non si fa problemi a esibirsi con le voci che l’hanno reso famoso. Durante i pranzi e le cene si sentivano spesso le lamentele di Red degli M&Ms o il capitano Barbossa che offendeva Jack Sparrow. E dopo qualche sfuriata di Marrabbio nei confronti di Licia gli chiedo di farmi registrare un video per Zomb. Eccolo qui:

Nell’area Kids incontro una persona che mai avrei giurato di vedere, d’altronde vive a Manchester. Vado da lei e le dico:

“Il disegno va bene, lo pubblico al più presto. Ti prego di scusarmi ma fra TrueFantasy e altri problemi personali non ho avuto proprio tempo.”

Denise di Stefano mi guarda e dice qualcosa come Allora è vero, sei proprio lo spettro!
Dopo esserci salutati procedo per l’area Games dove incontro Luigi “Bigio” Cecchi (il creatore di Drizzit) e Andrea Chiarvesio (autore di… un mare di roba). Regalo a entrambi una copia del mio libro. Non regalo mai romanzi per una questione di principio, ma a loro lo devo. Bigio ha ispirato la creazione di Baby Zomb mentre Chiarvesio mi ha messo in guardia dalla creazione di un collezionabile senza rendersi conto che, in questo modo, mi ha incoraggiato ancor di più nella sua produzione. Se non fosse stato per lui probabilmente avrei cestinato l’intero progetto Zomb da tempo.
Tornando nell’area Comics vedo passare i primi cosplayer e i commenti allegri di Eduardo Mello, Ignazio Piacenti e Claudio Iemmola distruggono i cliché che etichettano gli illustratori come personaggi snob e introversi.
E mentre una Maid minaccia di offendersi se non vado a salutarla nello stand, conosco Nerd Kitchen. Si tratta di una youtuber che crea le ricette famose nei manga e nei film. Dolcissima e simpatica, è spesso seguita da un pubblico giovane che ha reso famoso il suo canale e, conoscendo il mio carattere, direi che avevo tutti i presupposti per odiarla. Invece mi ritrovo a giudicarla anche io adorabile. Porco Nagash, dopo l’evento sono persino andato a vedermi le ricette del burrobirra e del Sundae di Devil May Cry! Andrea Seth di Rave Tube invece lo conoscevo già e vi consiglio di dare un occhio a tutti gli spassosi video girati all’Arcadia.
Durante l’evento il libro ha molto successo e qualche giorno più tardi un lettore mi manderà un messaggio sottolineando similitudini al film di Carpenter Il Serpente e l’Arcobaleno. Non ci avevo mai pensato, ma i richiami sembrano esserci davvero e il fatto che qualcuno me lo faccia notare mi lusinga.
L’organizzazione è ottima, i pochi problemi presenti vengono risolti e Miriam, quello che possiamo considerare il leader per eccellenza di Arcadia, riesce persino a ritagliarmi uno spazio per la conferenza che avevo preparato ma che non avevo fatto in tempo a comunicare. Tra l’altro la faccio proprio con il Frusciante che s’infervora quando inserisco i video di Fear of The Walking Dead e World War Z, coinvolgendo il pubblico.
Per il resto Arcadia è stato pieno di eventi e attività. Essendo ospite ne ho persi tanti, ma posso consolarmi per il fatto di esser stato trattato davvero bene. La struttura è incredibile così come la posizione degli stand e le attività. Fortunatamente il tempo è risultato ottimo e la vigilanza data dal mio caro amico Amon è stata impeccabile.
Con mio sommo dispiacere non riesco a stringere amicizia con Davide Perino, il doppiatore di Frodo (e no, non lo nomino l’attore né altri personaggi da lui doppiati, per me è principalmente il doppiatore di Frodo), però conosco Gaetano Scoglio, direttore della Upper Comics, una piccola casa editrice di fumetti che si sta facendo avanti. Magari ne esce una collaborazione per Baby Zomb o la graphic novel, chi lo sa?
Sul palco, prima della conferenza del Frusciante, Sergio di Arcadia (sì, scritto così, è il suo nickname) mi ringrazia per la collaborazione e la gente applaude.
Termino quindi con un messaggio dedicato agli ospiti e allo staff di Arcadia.
In questo momento sono davanti allo schermo del computer con una scrivania piena di colori da modellismo, componenti di giochi da tavolo e roba elettronica, ma non posso fare a meno di ricambiare l’applauso sperando che, con questo articolo, possiate sentirlo.
Grazie di tutto.

Lo Spettro

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